Per descrivere le caratteristiche tecniche e strutturali di questo nuovo sistema tecnologico, è necessario fare alcune considerazioni sull'attuale stato della tecnica.
E' noto a tutti che ai punti di presa di corrente di un impianto elettrico è conosciuta l'intensità dell'energia erogata, per gli impianti idraulici invece l'unica preoccupazione per chi lo costruisce è quella di fare in modo che l'acqua raggiunga i punti di erogazione, ma questo non ci da nessuna certezza ne di come ne di quanta acqua arrivi ai punti d'uso.
Infatti ai punti di utilizzo non esiste nessun controllo sui consumi, questi variano col variare della pressione di alimentazione e/o del carico idraulico e oscillano tra eccessivi consumi e/o basse portate.
L'impianto idraulico inoltre, per garantire una buona distribuzione dell'acqua ha bisogno di un buon carico idraulico.
Allo stato attuale non esiste alcun congegno, che installato a monte consente di effettuare il risparmio idrico; ma anche se esistesse una simile soluzione, comprometterebbe la funzionalità dell'impianto, in quanto provocherebbe un inevitabile perdita di carico.
L'unico modo di controllare le portate per effettuare il risparmio idrico, senza pregiudicare l'efficienza dell'impianto, è quello di intervenire a valle ossia direttamente sui punti d'uso dello stesso.
Per questo motivo si rende necessaria la predisposizione di queste valvole su tutti i punti d'uso dell'impianto idraulico, perché ci permettono di conoscere a priori la quantità d'acqua erogata.